BILANCI MATERIALI E TERMICI

 

 

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Impianti Batch -2-

Le quantità dei fluidi di processo sono riferiti al Batch.
Quindi il bilancio consente di ricavare le quantità dei vari flussi di processo relativi al Batch.
Ad esempio se in un autoclave si carica un batch di 1000 Kg e se viene alimentato un reagente nel rapporto da 1 a 10, sul bilancio viene scritto 100 Kg nella casella riferita a tale reagente.

Se l'impianto è semplice, si può per ogni corrente enumerata nel bilancio definire il tempo necessario per effettuarne l'alimentazione. Procedendo in tal modo otterremo che su ogni casella, che dà la quantità assoluta del fluido alimentato, ci sia anche il tempo assegnato per l'alimentazione; quindi una semplice divisione dà la portata oraria.
A esempio se si carica in autoclave un batch di 1000 Kg, si potrà trovare la portata di alimentazione del batch dividendo 1000 Kg per il tempoassegnato per il pompaggio.
Tale portata servirà a dimensionare la pompa di caricamento.

Se l'impianto ha una certa complessità è utile fare un diagramma delle sequenze, dove ogni operazione viene schedulata successivamente nel tempo.
Nel diagramma si riporta su un asse orizzontale il tempo e in alto una linea parallela divisa in segmenti. Ogni segmento corrisponde a una operazionee la sua lunghezza ne definisce la durata.

Se ci sono operazioni contemporanee sarà creata una seconda linea parallela alla prima, sempre divisa in segmenti riferibili alle operazioni effettuate.
Così la lettura contemporanea del bilancio materiale riferito al batch e del diagramma dei tempi fornirà i dati per dimensionare le apparecchiature.

Al fine di progettare i componenti dell'impianto, è necessario individuare il massimo Batch; lo si individua in base alla produzione annua e al numero di Cicli Batch annui. tenendo conto dei giorni effettivi di marcia su 1,2 o 3 Turni.

Le configurazioni di un impianto Batch

La configurazione di un impianto Batch può essere varia.
Il batch potrà essere effettuato sia con apparecchiature in cui si effettuano più operazioni contemporanee, sia con singole apparecchiature in doppio, sia con tutte le apparecchiature in blocco e in esercizio una alla volta.

Non è detto che nella configurazione di un impianto batch non possano sussistere delle sezioni che lavorano in continuo o in discontinuo, a esempio ci può essere una sezione di recupero dei reagenti o dei solventi che devono essere ricuperati dagli effluenti.

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